Elezioni

OLE’ IL PDL HA VINTO

Aggiornamento: Veltroni annuncia “Non farò il capolista, sarò il numero 2 di candidati giovani” e schiera nelle fila del PD giovani tra i 20 e 40 anni tra cui Martina Mondadori, erede della dinastia editoriale di Milano, Matteo Colaninno e, udite udite, il volto attuale della Grande Fata, Neri Marcoré! 

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Ebbene sì, prossimamente ci aspettano le urne e la Grande Fata ha deciso di palesare le sue simpatie politiche per queste elezioni frettolose. Per quanto riguarda la destra, la Grande Fata taglia corto e vi invita caldamente ad evitare di votare per delle persone che considerano le fate come un male assoluto, a delle persone che dicono di essere cattoliche e di credere nella vera famiglia e poi sono divorziati e convivono…Insomma, a destra tanta ipocrisia, tanta rissosità, tanta frammentazione, tanta vecchiaia: la CdL si ripropone uguale a se stessa dal 1994. Basta!Passiamo quindi a sinistra. Iniziamo dalla Cosa Arcobaleno. La Grande Fata vi invita a non sprecare il vostro voto per una parte politica che, sì, dice di voler dare maggiori diritti alle fate, ma anche propone l’abolizione delle proprietà privata.L’unica scelta che la Grande Fata si sente di consigliare è il PD. Il Walter nazionale può non piacere (anche per la presenza della Binetti). Ma ora come ora è necessaria la solita superiorità che è intrinseca alle fate e porre innanzitutto il bene del Paese. Il PD, che ottiene anche le simpatie di Montezemolo e di Di Pietro, ha l’occasione di dare stabilità e una nuova stagione politica all’Italia. Per questo la Grande Fata si sente di premiare la pacatezza e la decisione di Veltroni di correre da solo alle elezioni per non compromettere il programma.Partecipate anche voi al dibattito :)

 

Pierpaolo Pasolini e Walter Veltroni negli anni ‘70

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Elena: 8 Febbraio, 2008 at 9:47 am - ‘mazza che cesso era Veltri… sì, non che adesso sia un sex simbol… Guz : 8 Febbraio, 2008 at 12:10 pm - Guz lato politico e un po’ incazzato partecipa ai commenti a tale articolo…E dunque benvenuto a Guz! Allora… il discorso è importante e molto delicato… ci accompagnerà per i prossimi 2 mesi. Folletti operativi della Grande, non si riesce a far in modo che questo articolo rimanga in prima pagina?? In alto..? La Grande entra in un periodo politico. è inutile pensare qui dentro non se ne parli. La Grande si sa, è anche politica. Il corriere è un giornale, si occupa anche di questo. Due mesi…poi, coloro a cui non frega nulla di tutto ciò saranno finalmente risparmiati..Dunque.. Guz sta camminando su un filo e non sa dove cadrà il 13 aprile mattina.. Ha sempre votato Pds fin qui.. affezionato alla persona di Piero Fassino in primis tra tutti. Ma ora quella realtà non esiste più…siamo insieme ai cattolici più convinti e ostinati ostacolatori del processo di apertura sociale nei confronti della realtà omosessuale. Questo mi mette dei problemi. Nel senso che nn penso ci sarà spazio nel programma per le riforme sociali di cui più abbiamo bisogno.. E dunque???? Già a questa legislatura si è sprecata la grande occasione.. e stava pure a programma..Guz è molto indeciso, per la prima volta potrebbe davvero virare a sinistra di brutto.. Guz è molto tentato di votare Arcobaleno. Avete due mesi per parlargliene e convincerlo a rimanere fedele ad un’idea politica che l’ha deluso..Comunque lasciatemelo dire per favore… Nessuno in Italia pensa di eliminare la proprietà privata.. Suvvia, non esistono più i comunisti.. Jole: 8 Febbraio, 2008 at 12:48 pm - Beh Guz, 2 cose:-se voti sinistra arcobaleno disperdi voti;-Bertinotti al Lido disse: “Ribadisco quello che ho detto: la proprietà privata non si elimina per decreto ma nei tempi lunghi della storia. Per uno che pensa che debba essere superata la società capitalista il superamento della proprietà privata è elementare”.Sinceramente proporre l’orrore del comunismo nel 2008 è anacronistico e controproducente. Piuttosto, un Partito Socialista Scandinavo no?Jole: 8 Febbraio, 2008 at 12:48 pm - Beh Elena, sarà pure un cesso Veltroni, ma non è mai stato indagato e processato ^^piccolaketty: 8 Febbraio, 2008 at 1:01 pm - :))))))) Elena Says: 8 Febbraio, 2008 at 2:13 pm - E chi ha mai detto che Silvio è una bomba sexy?? Non offendetemelo però! E cmq io parlavo solo di estetica, non volevo entrare nel merito (o nel demerito!!) del programma politico… grandefata Says: 8 Febbraio, 2008 at 6:44 pm - Ma chi sta offendendo Berlusconi?C’hai un po’ la fissa neh! Un bacino :*piccolaketty: 8 Febbraio, 2008 at 7:45 pm - sarà che questo sentirsi continuamente perseguitati nasca da qualcosa..? Chi può dirlo.. Guz: 8 Febbraio, 2008 at 8:26 pm - E invece entriamo nel merito del programma politico e discutiamo del perché votare Silvio… Perché non cerchi di dirci un po’ perché votarlo, cosa ti piace di quell’alleanza..Io non sto dicendo per finta… Parliamone.. Non voglio essere prevenuto in nessun modo questa volta… voglio arrivare a queste elezioni nel migliore dei modi… quindi si comincia il dibattito… Elena: 8 Febbraio, 2008 at 8:41 pm - O santiddio, a parte il fatto che a me proprio non piace parlare di politica… quindi, posso evitare di parlarne? Non giungete a conclusioni affrettate, amici della Grande Fata, tra l’altro non sono neanche in serataChi è che mi procura un bel fustacchione (etero!!!) per tirarmi su di morale??? eh eh… Jole: 8 Febbraio, 2008 at 10:51 pm - Ehi non è che stai cambiando discorso perché non conosci il programma del PL e voti a scatola chiusa per partito preso? piccolaketty: 8 Febbraio, 2008 at 10:59 pm - in effetti credo che questa sia la predisposizione naturale di chiunque voti FI. siete mai riusciti a parlare costruttivamente con qualcuno di loro? quello che non capisco è: se non ricevete rolex sottobanco, chi ve lo fa fare? perchè non riuscite ad aprire gli occhi? accusate i rumeni di violenze, ma perchè non alzate la voce contro chi violenta tutti gli italiani? io vorrei sapere, credete davvero che la magistratura abbia costruito tutto per perseguitare un innocente? che senso ha? se non credete nella magistratura italiana allora uscite dall’italia! Guz: 9 Febbraio, 2008 at 12:21 am - Ketty.. ti adoro.. è una missione entro il 13. Dobbiamo trovare qualcuno di FI che ci spieghi bene in cosa crede.Cazzo, io potrei parlare per ore del perché voto a sinistra..Ketty, invece, riusciamo un giorno a parlare seriamente di quale sinistra? So che mi potresti dare buoni stimoli di riflessione.. Però diversi da quelli dell’elfo Jole che mi parla di voti spersi.. I voti raccolti non portano a nulla lo stesso mi sa.. quindi a questo punto io devo dare espressione ad un’idea e a ciò in cui credo davvero.. Vadano a quel paese pure i voti a questo punto.. tanto mi sa che ci sarà poco da fare comunque. E ve lo giuro, non ho minimamente deciso cosa fare ancora. Se non di andare a votare e votare per il PD, per l’Arcobaleno o per… per la prima volta potrei prendere in seria considerazione anche Emma..E ve lo giuro.. mi piangerà il cuore sperdere il voto.. ma oggettivamente, abbiamo virato un po’ troppo verso l’altar maggiore Elena: 9 Febbraio, 2008 at 11:18 am - Per fortuna che avevo scritto di non giungere a conclusioni affrettate, e invece voi avete splendidamente concluso che io cambio discorso perchè non conosco il programma, perchè noi di FI non riusciamo a parlare costruttivamente, bla bla bla.La politica è un tema che infervora un po’troppo gli animi, a volte in modo non tanto costruttivo, ed è anche per questo che non mi piace parlarne. Preferisco dirottare le mie energie ad altro, ad esempio alla scienza. Non per questo non mi costruisco le mie idee politiche e da brava cittadina vado sempre a votare. Spero comprendiate la mia posizione, non è nascondermi dietro chissà quale maschera, semplicemente non tutti amiamo parlare delle stesse cose.piccolaketty: 9 Febbraio, 2008 at 12:27 pm - ma se la politica non favarisce la scienza che energie ci puoi spendere? su è tutto collegato! non nascondiamoci dietro muri di carta.  

Risposte

Le elezioni portano molti spam.. ma la Vostra è pronta a salvaguardare il valore di ciò che viene pubblicato su questo spazio..
Antonio, Massimo e Anonimo sono stati cancellati per questo. Questo blog è aperto, ma a sana discussione, non a parole futili.

l’impegno per questa campagna elettorale per ciascuno di noi sarà di convincere solo una persona abituata a votare FI a non ripetere la cosa.

ognuno esprime le proprie idee, o si tutela scegliendo il male minore.
non dobbiamo convincere nessuno, perchè siamo tutti liberi di scegliere.
la destra e la sinistra si bilanciano; se non esistesse una delle due saremmo nella *****, perciò lasciate esprimere la propria opinione anche agli “altri” senza fare pubblicità. questo vale per tutti, destra e sinistra.

Grande Bree!!!

Hai pienamente ragione, cara Bree.
Dopotutto, tutte le promesse fatate che ci aveva fatto l’ex premier non sono nemmeno state prese in considerazione; son servite solo per avere anche i voti di noi povere fate.

Dopo quasi dieci giorni di meditazione, sono giunto alla conclusione! Ho passato quest’ultima settimana alle Generali a sondare tutti i possibili candidati alle elezioni del 13 aprile. Scartabellato siti, articoli, e programmi di governo vari. Un nome mi è apparso come una rivelazione salvifica: Francesco Storace. Un uomo coerente, innanzituto, attaccato a valori come la famiglia, lo stato, lo sport, la giustizia. Di lui mi ha colpito fin dal primo istante l’apertura e la facilità di comunicare ai giovani, alle nuove tendenze, alla cultura che nasce ogni giorno anche nelle più piccole realtà. Ragazzi, spero che come sono stato illuminato io, si apra una luce radiosa anche a voi.
Contro il Veltrusconismo: http://www.storace.it/ .

grande Jole!! guz che ti prende???

Programma SINISTRA ARCOBALENO

1. Dignità e diritti nel lavoro: la sicurezza

Ogni giorno in Italia muoiono in media 4 persone mentre lavorano. Grazie a una legge voluta dal Governo Berlusconi si può lavorare anche 13 o 14 ore al giorno e spesso per lavorare occorre rinunciare ai propri diritti. Siamo arrivati al paradosso che il lavoro è pagato a prezzi orientali e le merci così prodotte vengono vendute a prezzi occidentali.
La Sinistra l’Arcobaleno propone: una legge che fissi la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; l’immediata approvazione dei decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro e quindi più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme.

2. Dignità e diritti nel lavoro: lotta alla precarietà

I lavoratori e le lavoratrici precarie nel nostro Paese sono oltre 4 milioni. È precarietà di vita, non solo di lavoro. La Sinistra l’Arcobaleno propone di superare la legge 30 e di affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; di rafforzare la tutela dell’articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; di cancellare dall’ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA.

3. Dignità e diritti nel lavoro: salari, fisco e redistribuzione del reddito

Nel 2003 ai lavoratori toccava il 48,9% del reddito prodotto nel Paese, nel 1972 era il 59,2%. Oggi la quota dei redditi da lavoro dipendente è ulteriormente diminuita. Secondo i dati della Banca d’Italia, dal 2000 al 2006 prezzi e tariffe sono notevolmente aumentati e i salari sono rimasti invariati. La Sinistra l’Arcobaleno vuole fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1000 euro; propone un meccanismo di recupero automatico annuale dell’inflazione reale; propone di elevare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti. La Sinistra l’Arcobaleno vuole introdurre, come avviene in tutta Europa, un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. La Sinistra l’Arcobaleno propone di diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi portandoli dal 23 al 20%, contemporaneamente di aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, di redistribuire il reddito ai lavoratori e alle lavoratrici attuando immediatamente quanto previsto dalla Finanziaria di quest’anno, che destina loro tutto l’extragettito maturato.

4. Laicità: lo spazio di libertà per tutti

Nei Paesi europei più avanzati, e non solo in Europa, i fondamentali diritti della persona sono tutelati e garantiti da una legislazione che ne salvaguarda la sfera personale, nel rispetto della libertà di scelta di ciascuna e di ciascuno. Da noi non è così. La Sinistra l’Arcobaleno afferma l’uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali e propone il riconoscimento pubblico delle unioni civili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che ognuna e ognuno abbia il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita e propone una legge sul testamento biologico.

5. Libertà e autodeterminazione femminile

Nemmeno negli anni ’70 l’attacco alla libertà delle donne è stato tanto feroce; addirittura c’è chi propone una moratoria contro l’aborto chiamando “assassine” le donne. La Sinistra l’Arcobaleno propone interventi affinché la legge 194 sia applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU 486 come tecnica non chirurgica di intervento che può essere scelta dalle donne; una nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare gli ingiusti divieti della legge 40, lesivi della libertà di scelta delle donne e del diritto costituzionale alla tutela della salute; una norma che persegua tutte le forme di discriminazione basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere.

6. La pace, il disarmo

L’Italia è al 32° posto per la ricerca scientifica e al 7° posto nella classifica mondiale delle spese in armamenti. Con i soldi spesi per comprare un solo caccia Euro Fighter si potrebbero costruire 100 asili. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene che vada pienamente attuato l’art. 11 della Costituzione. L’Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare delle Nazioni Unite. Vanno tagliate le spese per gli armamenti ed avviata la riconversione dell’industria bellica applicando la legge 185. Vogliamo una legge per la messa al bando delle armi nucleari dal nostro Paese. Siamo contrari alla costruzione della nuova base militare a Vicenza ed è necessaria una Conferenza nazionale sulle servitù militari per rimettere in discussione tutte le basi della guerra preventiva presenti sul nostro territorio. Serve una nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo.

7. Proteggere il pianeta: un Patto per il clima

Contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici è fondamentale per garantire una speranza di futuro all’umanità: senza adeguate misure ci saranno rischi certi per la salute e l’ambiente. La Sinistra l’Arcobaleno rifiuta il nucleare e propone che entro il 2020 si superi il 20% dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e che le emissioni siano ridotte del 20%; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere pubblico. La Sinistra l’Arcobaleno propone la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una legge quadro sul governo del suolo e l’inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie.

8. Le “Grandi Opere” di cui il Paese ha bisogno

Sono necessari grandi investimenti per una diversa qualità dello sviluppo e una buona occupazione. Queste sono le nostre “Grandi Opere”: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. Vanno abbandonati progetti inutili e dannosi come il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, la TAV in Val di Susa, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e potenziamento dei valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Riduzione della produzione dei rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più moderne ed avanzate.

9. Il diritto alla salute e le politiche sociali, indice di civiltà

L’Italia destina alla spesa sociale solo il 2,7% del PIL. In Germania, ad esempio, alla spesa sociale viene destinato l’8,3%. Il fallimento e la crisi dei sistemi che hanno introdotto il mercato nella sanità sono la dimostrazione ulteriore che solo il sistema sanitario pubblico e universalistico può dare risposte al bisogno di salute. La Sinistra l’Arcobaleno propone di adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare definitivamente i Ticket e le liste di attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del sistema sanitario. La Sinistra l’Arcobaleno propone una legge sulla non autosufficienza finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, l’aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e l’indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. La Sinistra l’Arcobaleno lancia un piano di asili come cardine della rete dei servizi per le bambine e i bambini.

10. La casa è un diritto, non una merce

Dopo un ventennio di politiche di privatizzazione e deregolamentazione del mercato delle locazioni, il costo degli affitti raggiunge oggi il 50% del reddito e anche più e gli sfratti di chi non ce la fa a pagare i canoni sono diventati il 70% del totale. L’Italia spende per la politica sociale della casa un decimo dell’Europa. La Sinistra l’Arcobaleno afferma che non ci possano essere sfratti se non da casa a casa, propone un piano nazionale per l’edilizia sociale a cui destinare 1,5 miliardi di euro, che porti l’Italia al livello europeo, modificare la legge 431/98, abolendo il canale libero. Vogliamo costituire un fondo a sostegno della ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l’alloggio ed eliminare l’ICI sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi.

11. Convivenza, inclusione, cittadinanza

Gli immigrati in Italia sono quasi 4 milioni, incidono per il 6,1% sul PIL, pagano quasi 1,87 miliardi di euro di tasse. Sono lavoratrici e lavoratori indispensabili per la nostra società, ma sono esclusi dall’accesso a molti diritti. La normativa attuale impedisce l’ingresso legale nel nostro Paese, creando clandestinità e sottoponendo donne e uomini migranti ad una condizione di sfruttamento e precarietà estrema. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene indispensabile l’abolizione della legge Bossi-Fini, e l’approvazione di una nuova normativa che introduca l’ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle elezioni amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli.

12. Istruzione, formazione, università e ricerca: le vere risorse per il futuro

Gli iscritti e le iscritte alla scuola italiana di ogni ordine e grado sono 7.742.294, le risorse destinate all’istruzione e la formazione sono pari al 3,5% del PIL e non aumentano da molti anni. Nel nostro Paese gli investimenti in università e ricerca rappresentano l’1,1% del PIL contro l’1,87% dell’Europa a 25, il 2,7% degli USA, il 3,15% del Giappone. La Sinistra l’Arcobaleno ritiene la laicità della scuola pubblica fondamentale a partire dal rispetto rigoroso del principio che le scuole private sono libere, ma senza oneri a carico dello Stato. La Sinistra l’Arcobaleno propone la generalizzazione della scuola dell’infanzia, l’estensione del tempo pieno e prolungato, l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore. La Sinistra l’Arcobaleno propone di aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE; di rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni; di estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio.

13. Tagliare i privilegi, difendere la democrazia

La questione dei costi della politica non può essere separata dalla condizione generale del Paese: crescono le diseguaglianze e crescono i privilegi. E crescono anche gli intrecci tra affari e politica a partire dalle regioni meridionali ma non solo. La Sinistra l’Arcobaleno propone la riduzione del numero di parlamentari e di consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari italiani non deve essere superiore alla retribuzione media dei parlamentari degli altri Paesi europei. È necessaria una legge che sottragga ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici, che stabilisca criteri che le Amministrazioni devono rispettare per garantire l’interesse pubblico e i principi del merito.

14. Una informazione libera, pluralista, democratica

L’Italia in questi anni è stata messa più volte sotto accusa dall’Unione Europea per carenza di pluralismo nell’informazione. Secondo l’ultimo rapporto USA sulla libertà di stampa, il nostro Paese occupa il 61° posto. La Sinistra l’Arcobaleno propone l’abrogazione della “Legge Gasparri” e l’approvazione di una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell’industria culturale. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi.

ma siamo sempre lì. qual è il male peggiore? comincia per s finisce per o. come facciamo a contrastarlo? votando per chi, opposto a s..o, può ottenere il consenso più consistente. il motto è “non disperdiamoci”, sperando che di contro lo facciano i democristiani.

bisogna avere il coraggio di mettere da parte le proprie idee perchè se sale il nano è peggio di tutto.

non lasciamoci sfuggire di mano la situazione per colpa dei petti, su ragaz!

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