
Niente da fare.
Nulla da pace al povero nano perseguitato.
I magistrati, i comunisti, le coop rosse. Ora anche i soliti giornali di economia comunisti.
“Ma davvero l’Italia vuole un altro suo governo? Ci sono già abbastanza problemi”.
“I suoi 5 anni a Palazzo Chigi? Disastrosi”.
“Con lui il Paese non ha speranze”.
“E’ tempo di mandarlo a casa”.
Così questo giornale sovietico “the Economist” si schiera di nuovo, come fece nel 2001 dichiarando il nano premier “unfit”, inadatto a ricoprire il ruolo a cui tanto mira anche oggi.
Povero nano.
Dev’essere verde da incrostazione di cerone e fondotinta…
Chiamate subito Fede, Belpietro, Saccà, Feltri e che si metta tutto a tacere.
Censuriamo, teniamo i giornalisti schiavi della politica e degli interessi.
E mandiamo giù un’altra pillolina di Revonal.Ma attenzione al dosaggio prescritto per i nani psicopatici.
Pubblicato in Il fatto della fata | Tag: berlusconi, the Economist