Posted by: grandefata | 19 Gennaio, 2008

Chiesa minima

In risposta a Democrazia Minima, articolo apparso su La Repubblica, scritto da Ivo Diamanti.
Abbiamo tutti ancora ben chiari nella mente i fatti grotteschi avvenuti all’Università La Sapienza, nei giorni scorsi e undici anni fa.
Vi ricordo brevemente che nel maggio del 1997 da una finestra del dipartimento di filosofia del diritto fu sparato un colpo di pistola che uccise Marta Russo.
Dopo un lungo e controverso processo sono stati condannati nel 2003 in via definitiva Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro dalla Corte di Cassazione.
Ebbene, nei giorni passati, invece, s’è scatenato un putiferio per l’invito da parte del Rettore rivolto al Papa e la conseguente contestazione di 63 docenti e 300 studenti (pare almeno) ovvero il 2,8% del corpo docenti e solamente lo 0,2% degli studenti.
Qui sorge una domanda spontanea: perché tutte queste esagerazioni da parte dei politici e dei media? Hanno mobilitato mezzo corpo di polizia in tenuta antisommossa… Nessuno li avrà avvertiti che gli anni ’70 sono passati e che il vero marcio sta nei palazzi del potere.
Passi anche questa, vabbé.
Arriviamo così a oggi, anzi, a domani.
Domani all’angelus a Città del Vaticano saranno presenti vari personaggi importanti della politica italiana, tra cui tutta la destra, UDC ed AN in primis.
Qualcuno di cui non facciamo il nome, Cossiga, ha chiesto ai giovani che parteciperanno e saranno presenti in piazza di organizzare ronde anche armate di bastoni al fine di impedire l’avvicinamento degli ipocriti cattolici Rosy Bindi e Renzo Lusetti.
Qualcun altro, Bonanni della CISL, afferma di aver accolto l’invito di Ruini visto che “noi siamo un baluardo contro l’intolleranza”.
Sarebbero stati presenti anche i Radicali. Ma, indovinate un po’, è stato loro impedito di essere presenti in Piazza San Pietro…
Ogni commento si spreca a questo punto! Quando mai la Chiesa sarebbe stata un baluardo contro l’intolleranza?
Lo dimostrerebbe la presenza della destra compatta e dei teodem di sinistra, a memoria d’uomo portatrici di valori di dialogo e tolleranza…
Il giornalista conclude il suo articolo scrivendo: “Una democrazia che, come in troppe, altre, precedenti occasioni, si piega di fronte a pressioni minime. E non sopporta il minimo dissenso. E’ una democrazia minima”.

Democrazia minima, sì.
Ma anche la Chiesa non scherza mica in fatto di minimo, non trova sigor Diamanti?

Risposte

A dirla tutta non mi è chiaro il messagio che voleva lanciare Diamanti nel suo articolo: a piegarsi al volere della (presunta) minoranza non è stata la democrazia italiana, quanto la chiesa cattolica. La quale, unilateralmente e liberamente, ha “ritenuto opportuno soprassedere” all’evento.
Non capendo la logica insita nell’articolo di Diamanti mi risulta quindi difficile capire il significato del tuo commento.
Ma d’altronde in questi giorni si sono mescolate fin troppo religione e politica. E riuscire a fare chiarezza è oggi quasi impossibile.

Diamaaanti splendeeentii, come cantava Diana Est nell’84:

http://youtube.com/watch?v=5EtmRUFfCUE

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